ISO 37001:2016

La norma UNI ISO 37001 - Anti-Bribery Management Systems si inserisce come importante presidio nella prevenzione e contrasto alla corruzione.

La norma UNI ISO 37001 si applica esclusivamente alla corruzione.

Definisce requisiti e fornisce una linea guida per aiutare un’organizzazione a:

  • prevenire, individuare, rispondere a fenomeni di corruzione;
  • conformarsi alla legislazione anti-corruzione ed altri eventuali impegni volontari applicabili alle proprie attività.

MODELLO ORGANIZZATIVO, GESTIONE E CONTROLLO - D. LGS. 231/01

L'azienda ha messo in atto una corretta gestione aziendale tramite un proprio Modello Organizzativo di Gestione dei rischi (MOG) ai sensi del D. Lgs. 231/2001.

Il Modello si pone l'obiettivo di realizzare un completo sistema di controllo ed organizzazione interno, anche per quanto disposto e previsto altresì dall’art. 30 D.Lgs. n. 81/2008, quale esimente per la responsabilità della società in materia di salute e sicurezza del lavoro.

ISO 39001:2016

La norma ISO 39001 - Road Traffic Safety Management System - definisce i requisiti di un Sistema di Gestione per la Sicurezza Stradale volto a permettere ad ogni Organizzazione, che in qualche modo interagisce con il sistema stradale, di ridurre morti e infortuni gravi derivanti da collisioni stradali, controllando e gestendo le variabili che sono sotto la propria influenza.

La gestione della Sicurezza Stradale secondo la ISO 39001 consente alle Aziende di:

  • Migliorare la Gestione dell'Organizzazione, in termini di Sicurezza Stradale: riduzione degli incidenti e dei costi relativi;
  • Formalizzare e comunicare il proprio impegno circa le tematiche correlate alla Sicurezza Stradale;
  • Beneficiare di un migliore posizionamento sul mercato, ad esempio nei confronti dei fornitori o in occasione di gare pubbliche e programmi di Ethical Procurement;
  • Migliorare la consapevolezza e il coinvolgimento dei propri Dipendenti.

OHSAS 18001:2007

L'acronimo OHSAS sta per Occupational Health and Safety Assessment Series ed identifica uno standard internazionale per un sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori.

La norma OHSAS 18001:1999 è stata emanata dal British Standards Institution per la prima volta nel 1999 al fine di definire uno standard internazionale rispetto al quale potesse essere rilasciata una certificazione di conformità.

La certificazione OHSAS attesta l'applicazione volontaria, all'interno di un'organizzazione, di un sistema che permette di garantire un adeguato controllo riguardo alla Sicurezza e la Salute dei Lavoratori, oltre al rispetto delle norme cogenti.

Nel 2000, è stata pubblicata un'apposita guida a questa norma, la OHSAS 18002: Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori - Linee guida per l'implementazione dello standard OHSAS 18001. Quest'ultima è stata revisionata nel 2008.

Il sistema di gestione regolato dalla norma OHSAS è spesso costruito integrandolo con il sistema di gestione ambientale, ispirato alla Norma 14001: la Sicurezza e l'Ambiente sono infatti strettamente collegati tra loro.

UNI EN ISO 14001:2015

La UNI EN ISO 14001 è una norma internazionale di carattere volontario che fornisce indicazioni utili per la creazione e lo sviluppo di un sistema di gestione ambientale (SGA), basato sul concetto di "Miglioramento continuo".

La funzione principale della norma è quella di fornire linee guida utili alla definizione di un efficace SGA che possa soprattutto essere integrato con altri requisiti gestionali aziendali (ad esempio ISO 9001 o OHSAS 18001) e possa contribuire al miglioramento delle prestazioni ambientali aziendali, attuando una politica ambientale che definisca determinati obiettivi che tengano conto sia delle prescrizioni legali sia delle informazioni riguardanti gli aspetti ambientali significativi, diretti e indiretti, di prodotti e servizi.

Pertanto, il principale obiettivo della norma è quello di contribuire alla protezione dell'ambiente e alla prevenzione dell'inquinamento coerentemente con le necessità del contesto socio-economico all’interno del quale opera l’Azienda.

White list

La legge 6 novembre 2012, n. 190 (art. 1, commi dal 52 al 57) ha previsto l’istituzione presso ogni Prefettura dell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (white list).

Tale elenco ha lo scopo di rendere più efficaci i controlli antimafia nei confronti di operatori economici operanti in settori maggiormente esposti a rischio di infiltrazione mafiosa.

Il 14 agosto 2013 è entrato in vigore il D.P.C.M. 18 aprile 2013 che disciplina le modalità relative all’istituzione e all’aggiornamento dell’elenco in questione nonché le modalità per le correlate attività di verifica.

L'iscrizione è volontaria e valida per dodici mesi alla data in cui è disposta, salvi gli esiti delle verifiche periodiche.

Le attività imprenditoriali iscrivibili nell'elenco prefettizio sono solo quelle espressamente individuate nell'art.53 della legge 190/2012 e cioè:

  1. trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
  2. trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
  3. estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
  4. confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
  5. noli a freddo di macchinari;
  6.  fornitura di ferro lavorato;
  7. noli a caldo;
  8. autotrasporto per conto di terzi;
  9. guardiania dei cantieri.

Rating di legalità

Il rating di legalità, ai sensi della delibera AGCM 14 novembre 2012, n. 24075, è uno strumento volto alla promozione e all'introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale tramite l’assegnazione di un punteggio espresso in stellette, indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese italiane che ne abbiano fatto richiesta.

Per l’attribuzione del rating di legalità è necessario il rispetto di tutti i requisiti di cui all'art. 2, commi 2 e 3, del suddetto Regolamento.

In questa ipotesi l’impresa ha diritto all'attribuzione di un punteggio base pari a ★.

Il punteggio base sarà incrementato di un + al ricorrere di ciascuna delle condizioni di cui all'art. 3, comma 2. Il conseguimento di tre segni + comporta l’attribuzione di una ★ aggiuntiva, fino al conseguimento di un punteggio totale massimo di ★★★.

Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.

UNI EN ISO 9001:2015

La norma europea UNI EN ISO 9001:2008 "Sistemi di Gestione per la Qualità" è un riferimento normativo, riconosciuto a livello mondiale, per la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità di ogni tipologia aziendale.

La norma è utilizzata nei processi interni ed esterni all'impresa, per valutare la capacità dell'impresa di soddisfare i requisiti del cliente, i requisiti cogenti applicabili al prodotto ed i requisiti stabiliti dall'impresa stessa.

L'adozione di un sistema di gestione per la qualità rappresenta una decisione strategica dell’organizzazione, o meglio di una scelta operativa che non può prescindere dai particolari obiettivi perseguiti dall’organizzazione, dal tipo di prodotti da questa forniti, oltre che dalla dimensione ed dal tipo di struttura dell'organizzazione stessa.

La norma definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per un'organizzazione che:

  1. ha l'esigenza di dimostrare la propria capacità di fornire con regolarità un prodotto che soddisfi i requisiti del cliente e quelli cogenti applicabili;
  2. desidera accrescere la soddisfazione del cliente tramite l'applicazione efficace del sistema, compresi i processi per migliorare in continuo il sistema ed assicurare la conformità ai requisiti del cliente ed a quelli cogenti applicabili.

Tutti i requisiti sono di carattere generale e previsti per essere applicabili a tutte le organizzazioni, indipendentemente da tipo, dimensione e prodotto fornito.

La norma UNI EN ISO 9001:2015, pubblicata il 23 settembre 2015, apporta sostanziali modifiche alla precedente UNI EN ISO 9001:2008:

  • Introduzione della HLS (Higher Level Structure) per una maggiore compatibilità con altri schemi di certificazione;
  • Introduzione del “risked based thinking” come approccio generale per definire i punti e le caratteristiche del SG;
  • Introduzione del concetto di Leadership al fine di assegnare specifiche responsabilità alle figure dotate di ruoli di direzione in azienda, per promuovere la gestione della qualità all’interno dell’Organizzazione;
  • Nuovi requisiti per la gestione della documentazione (Informazioni documentate).

Attestazione SOA

L’Attestazione SOA è la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici di lavori, ovvero un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a € 150.000,00.

Essa attesta e garantisce il possesso da parte dell’impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.

Le Categorie SOA (ATTESTAZIONE IN VIGENZA DEL D.P.R. 207/2010) sono suddivise in due macroblocchi: Opere Generali e Opere Specializzate e sono rispettivamente identificate dagli acronimi OG e OS.

La nostra impresa possiede Attestazione di Qualificazione alla esecuzione di lavori pubblici per le seguenti categorie di opere: OG1, OG3, OG6, OG10, OG11, OS3, OS6, OS21, OS28, OS30.

La nostra impresa possiede Attestazione di Qualificazione alla esecuzione di lavori pubblici per le seguenti categorie di opere e classifiche di qualificazione:

  • OG1 -  Edifici civili e industriali - Classifica V: fino a euro 5.165.000
  • OG 3 - Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane - Classifica V: fino a euro 5.165.000
  • OG 6 - Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione - Classifica  I: fino a euro 258.000
  • OG10 - Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua ed impianti di pubblica illuminazione - Classifica III: fino a euro 1.033.000
  • OG 11 - Impianti tecnologici - Classifica III: fino a euro 1.033.000
  • OS 3 - Impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie - Classifica  I: fino a euro 258.000
  • OS 6 - Finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi - Classifica  I: fino a euro 258.000
  • OS 21 - Opere strutturali speciali - Classifica  III-bis: fino a euro 1.500.000
  • OS 28 - Impianti termici e di condizionamento - Classifica  I: fino a euro 258.000
  • OS 30 - Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi - Classifica  I: fino a euro 258.000